Pedagogia del corpo: sintesi

La pedagogia del corpo comprende tutte quelle pratiche che permettono di affinare la sensibilità di percezione del proprio corpo, anche di parti del corpo meno sensibili.

Una buona percezione del proprio corpo influenza positivamente la relazione del proprio corpo con gli altri e l’ambiente.

Per avere una buona percezione del proprio corpo è molto importante avere un’ottima consapevolezza del proprio corpo, cioè avere nella mente un’idea corretta del proprio corpo (immagine corporea).

Pedagogia del corpo significa anche saper leggere e utilizzare il linguaggio corporeo, ovvero tutto ciò che passa attraverso la comunicazione non verbale. Il linguaggio del corpo può essere usato in modo più efficace ed intelligente per comunicare rispetto la parola; a volte non serve urlare per comunicare qualcosa, ma serve un semplice gesto, come ad esempio fare una faccia brutta per far capire al bambino che quel comportamento non ci piace. La capacità di leggere il linguaggio corporeo degli altri di solito si attiva nelle relazioni affettive, ad esempio tra mamma e figlio o tra fidanzati, infatti non sono necessarie troppe parole per capire se l’altro è sincero o no, ma ci si basa su altri elementi….

Dove e quando si sviluppa la capacità di leggere e utilizzare il linguaggio corporeo? Nella dimensione del gioco del bambino. Il gioco del bambino è la palestra d’apprendimento per eccellenza. Il bambino gioca non solo per divertirsi, ma per imparare tutto (qualsiasi cosa). Un bambino che non gioca e che sta sempre fermo non va bene per lo sviluppo di queste capacità. Perciò, i bambini devono giocare per esercitare le loro competenze motorie. Il gioco non riguarda solo il bambino, ma anche l’adulto, perché lo sport in realtà non è altro che un prolungamento naturale del gioco libero e spontaneo del bambino e anche per questo piace agli adulti.

Quindi, la pedagogia del corpo comprende l’idea di avere un corpo, la percezione del proprio corpo, il rapporto del proprio corpo con gli altri e l’ambiente, saper leggere ed utilizzare il linguaggio corporeo (comunicazione non verbale).

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