Pedagogia del corpo: sintesi

La pedagogia del corpo comprende tutte quelle pratiche che permettono di affinare la sensibilità di percezione del proprio corpo, anche di parti del corpo meno sensibili. Una buona percezione del proprio corpo influenza positivamente la relazione del proprio corpo con gli altri e l’ambiente. Per avere una buona percezione del proprio corpo è molto importante avere un’ottima consapevolezza del proprio corpo, cioè avere nella mente un’idea corretta del proprio corpo (immagine corporea). Pedagogia del corpo significa anche saper leggere e utilizzare il linguaggio corporeo, ovvero tutto ciò che passa attraverso…

Continua a leggere

Lo sport inclusivo

In passato i disabili venivano esclusi dallo sport e solo a partire dal 1960, in Italia, con le prime Paraolimpiadi, i disabili con disabilità fisica cominciarono a praticare sport speciali concepiti solo per loro. Successivamente, anche i disabili con disabilità intellettiva, dal 1986, in Italia, grazie ai primi Special Olympics (Giochi Olimpici Speciali), cominciarono a praticare sport. Pertanto, si riconosce a tutti i i disabili il diritto alla pratica sportiva in modo separato. Con la nascita dello sport inclusivo, invece, i disabili cominciarono a praticare sport insieme ai normodotati. Lo…

Continua a leggere

Attività educative e stili di vita

Che cos’è lo stile di vita? Lo stile di vita è un modello di comportamenti e abitudini seguiti durante tutto l’arco della vita e che influenzano la durata della vita stessa. Lo scopo del laureato in scienze motorie è di promuovere uno stile di vita sano e attivo attraverso una pratica quotidiana dell’esercizio fisico per migliorare la salute della popolazione. Perciò si tratta di un approccio olistico alla salute, ovvero quello di migliorare la salute sociale (della comunità o del territorio) e non solo la salute individuale; inoltre, migliorare non solo la…

Continua a leggere

Il senso del limite nello sport

No-limits

Non porsi nessun limite mentale, spinge l’individuo a tentare di superare i propri limiti nel migliore dei modi. La parola “limite” fa pensare ad un punto di arrivo che impedisce di andare oltre. Il limite indica il livello massimo che non si può superare. Parto da una premessa: affermare che non esiste un limite per l’essere umano è peccare di superbia, in quanto gli esseri umani sono imperfetti e mortali. Se così non fosse, allora gli ultra maratoneti potrebbero correre all’infinito oppure i centometristi potrebbero correre alla velocità della luce.…

Continua a leggere